Terremoto nelle Marche: scossa di magnitudo 2.9 ad Ascoli Piceno

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La terra torna a tremare nel Centro Italia, dove alle ore 14.26 di mercoledì 12 febbraio una scossa di terremoto di magnitudo 2.9 è stata registrata nelle Marche, a circa 3 chilometri ad est di Acquasanta Terme in provincia di Ascoli Piceno. Il borgo è tra quelli più violentemente colpiti dal sisma del 2016, che provocò ingenti danni in numerose località al confine tra Lazio, Marche e Umbria. Secondo i dati riportati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia inoltre, l’ipocentro del sisma sarebbe situato a circa 19 chilometri di profondità nel sottosuolo.

Terremoto nelle Marche

Stando alle poche informazioni trapelate fino a questo momento il sisma non avrebbe causato danni o feriti nel comune marchigiano, che si trova sul confine con la regione Abruzzo in una zona ad alta sismicità. Perlatro, sempre nella giornata del 12 febbraio un altro terremoto (di magnitudo 3.2 della scala Richter) è stato avvertito davanti alle coste delle Marche, nel tratto di mare compreso tra Pesaro e Ancora.

Il sisma del 2016

Già nel 2016 infatti, Acquasanta Terme si ritrovo suo malgrado ad essere uno dei comuni teatro degli eventi tellurici che sconvolsero il Centro Italia che che rasero al suolo i borghi di Amatrice e di Accumoli. In quell’occasione il paese marchigiano venne indicato dal governo come uno dei cosiddetti comuni del cratere, vale a dire quei paesi che hanno beneficiato del decreto legge numero 189 del 17 ottobre 2016 noto come “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto 2016″.