Terremoto nelle Marche, scossa di 3.3 gradi in provincia di Ascoli

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Attimi di panico al confine tra Umbria e Marche, dove un terremoto di magnitudo 3.3 gradi della scala Richter ha colpito il comune di Montemonaco, in provincia di Ascoli Piceno. La scossa è stata avvertita intorno alle ore 18 e 03 ed ha avuto un epicentro a circa 6 chilometri ad ovest del comune ascolano. Stando ai rilevamenti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l’ipocentro del sisma è situato a 66 chilometri di profondità. Al momento non si registrano danni a cose o persone.

Terremoto nella Marche

Il terremoto è stato registrato a pochi chilometri del comune di Montemonaco, che già nel 2016 fu uno dei paesi colpiti dal grande sisma del Cento Italia che rase al suolo la città di Amatrice con una magnitudo di 6 gradi della scala Richter. Montemonaco è infatti confinante con Arquata del Tronto, il comune più colpito dal sisma di allora assieme a quelli di Norcia e Amatrice. Proprio in questi due paesi vennero raggiunti danni classificati del decimo grado della Scala Macrosismica Europea.

Il sisma a Norcia nel pomeriggio

Poco prima dell’una di pomeriggio un’altra scossa di terremoto era stata registrata nel comune di Norcia, distante una cinquantina di chilometri da Montemonaco e anch’esso protagonista suo malgrado degli eventi sismici del 2016. La scossa del 30 ottobre infatti danneggiò irreparabilmente la basilica di San Benedetto, della quale rimase in piedi solo la facciata e l’abside. Il terremoto di oggi invece è stato di magnitudo 2.6 gradi della scala Richter, con una profondità di circa 11 chilometri.