Terremoto nelle Marche: scossa M 2.8 avvertita da Ancona a Fano

terremoto m 2.8 nelle marche

Le scosse di terremoto in Italia, anche di magnitudo ridotta, non devono essere sottovalutate poichè segnali di un’attività sismica in atto che occorre monitorare con attenzione. Nelle Marche, tra le province di Pesaro e Ancona, i sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia hanno rilevato un sisma superficiale di magnitudo 2.8 della scala Richter, registrato in mare ma a poca distanza dalla costa. Il terremoto è stato localizzato da Ingv ad una profondità ipocentrale di soli 9 chilometri e, seppur di magnitudo non elevata, è stato lievemente avvertito sul litorale, in quel momento affollato di migliaia di bagnanti.

Terremoto M 2.8, epicentro vicino a Senigallia

L’epicentro è stato individuato a circa 4 chilometri da Senigallia, comune già duramente colpito, nelle scorse settimane, da downburst e nubifragi che hanno messo in ginocchio il litorale. Questa volta la paura è arrivata dal basso: il terremoto è stato distintamente avvertito da Ancona, fino a Fano ma in virtù della sua ridotta intensità non avrebbe provocato danni a cose o persone. L’area epicentrale della scossa, avvenuta alle 16:13, è quella della Costa Marchigiana Anconetana: in molte, tra le persone presenti sulla spiaggia, dopo essersi resi conto di aver sentito il terremoto, sono andati con i propri smartphone e tablet in cerca di informazioni e notizie trovando conferma della scossa appena avvenuta sulle pagine ufficiali dell’Ingv.