Terremoto in Nuova Zelanda, scossa di 6.0 gradi nel nord del paese

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Attimi di paura in Nuova Zelanda per una scossa di terremoto registrata alle 17:34 ora italiana (5:34 del mattino del 24 novembre ora locale). Il sisma è stato avvertito lungo le coste settentrionali del paese, nei pressi della città di Whakatane. Secondo le rilevazione dell’Istituto Italiano di Geofisica e Vulcanologia, il terremoto ha sprigionato una potenza di 6.0 gradi della scala Richter, con un ipocentro situato a circa 115 chilometri di profondità. Al momento non si registrano danni a cose o persone e le autorità neozelandesi non hanno per ora emanato alcuna allerta tsunami, prevedibile dato che la scossa è avvenuta in mare.

Terremoto in Nuova Zelanda

Stando a quanto riportato dalle principali agenzie, l’epicentro del terremoto è situato a circa una cinquantina di chilometri a nord di Whakatane, nella regione neozelandese nota come Baia dell’abbondanza. Il sisma è stata percepito in maniera lieve dalla popolazione locale dell’Isola del Nord, con testimonianze di scosse per lo più deboli e leggere. I merito al terremoto, l’agenzia GeoNet ha inoltre affermato: “Terremoti profondi come questo sono spesso ampiamente avvertiti, in particolare lungo la costa orientale, dove la rigida subduzione del Pacifico riesce a trasmettere efficacemente l’energia sismica”.

Il precedente a giugno

Non è la prima volta che una scossa di questo tipo colpisce le acque attorno alla Nuova Zelanda, paese noto per il suo elevato rischio sismico. Lo scorso 16 giugno una violenta scossa di 7.2 gradi della scala Richter ha infatti colpito le isole Kermadec, arcipelago amministrativamente parte del paese oceaniano e distante oltre 800 chilometri dalle sue coste. Malgrado la forza del sisma, anche in quel caso non vennero registrati danni a cose o persone.