Terremoto ad Andria, scossa di magnitudo 2.7: scuole evacuate

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Grande paura ad Andria. Una scossa di terremoto di magnitudo 2.7 è stata registrata in Puglia, a soli 5 chilometri dalla città di Andria, esattamente in località Pandolfelli. La terra ha tremato precisamente alle ore 8.50 di mercoledì 8 Gennaio 2020. L’Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) ha localizzato l’ipocentro a una profondità di 9 chilometri. L’evento sismico è stato avvertito dalla popolazione di diversi comuni nella provincia di Barletta-Andria-Trani. Al momento non si segnalano danni a persone o cose.

Le autorità cittadine hanno disposto l’evacuazione delle scuole. Immediatamente, infatti, è scattato il piano di evacuazione da tutti gli istituti scolastici della città. Per la loro sicurezza, centinaia di bambini sono stati condotti all’esterno delle strutture.

Terremoto ad Andria

In base alle prime informazioni trapelate, si è trattata di una scossa molto breve ma al tempo stesso intensa. Oltre che nella città di Andria, il sisma è stato principalmente avvertito anche dai cittadini di Corato, comune in provincia di Bari, particolarmente ai piani alti degli edifici.

Infine, può essere utile sapere che secondo la scala Richter, un evento sismico di magnitudo 2.7 viene classificato come terremoto “molto leggero”. Tale sisma è descritto in questo modo: “Generalmente non avvertito, ma registrato dai sismografi”. Nonostante il grande spavento, fortunatamente non si regitra alcun danno.