Terremoto in Sicilia, numerose scosse: gente in strada

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I sismografi dell’Ingv hanno registrato numerose scosse in Sicilia, in particolare nella provincia di Agrigento, più precisamente a Menfi. I terremoti, avvenuti tra la sera di giovedì e la mattina di venerdì hanno avuto tutti magnitudo tra l’1.4 e il 2.4 della scala Richter, ma sono stati avvertiti dalla popolazione che spaventata per i continui tremori si è riversata per strada. È intervenuta la protezione civile.

Terremoto in Sicilia

Le scosse hanno avuto tutte lieve entità, ma sono state chiaramente percepite dalla popolazione. Nella serata di giovedì, le più violente hanno avuto magnitudo 2.4 e 2.2 e sono state registrate dai sismografi rispettivamente alle 20.57 e alle 21.43. L’epicentro di entrambe è stato individuato a Menfi, in provincia di Agrigento, ma sono state percepita anche a Sciacca, Sambuca di Sicilia e Santa Margherita di Belice. La situazione si ripete ormai da alcuni giorni, e gli abitanti della zona sono preoccupati di questi continui tremori che durano pochi secondi e sono accompagnati da brevi boati. La zona è definita a moderato rischio sismico, ma si trova a pochi chilometri da un’area dove in passato si sono verificati terremoti anche violenti: è il caso del terremoto del Belice del 1968 che ebbe una magnitudo di 6.4.

Le scosse

Sono giorni che la zona di Menfi continua a tremare. Le prime scosse nella giornata di lunedì 15 luglio hanno avuto magnitudo 2.0 e 2.5, così come quella di martedì 16 luglio che ha avuto però epicentro a Sciacca. Giovedì 18 l’Ingv ha rilevato ben 5 scosse, tutte di intensità lieve, ma nonostante questo turisti e residenti si sono fatti prendere dal panico e sono scesi per strada. La terra ha tremato poi alle 4.55 della notte tra giovedì e venerdì e poi ancora alle 7.55 e alle 8.49 di venerdì mattina.