Terremoto sulla Costa Calabra nord-occidentale, avvertito a Cosenza

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Paura a Cosenza per una nuova forte scossa di terremoto: il sisma, rilevato dai sistemi dell’Ingv, ha avuto magnitudo pari a 3.8 sulla scala Richter. La popolazione si è riversata sulle strade intorno alle ore 5:32 di giovedì 23 gennaio. La zona maggiormente colpito è la costa calabrese nord occidentale. La profondità del sisma era di 272 chilometri, mentre l’epicentro si trovava nel territorio di Cosenza. Soltanto pochi giorni fa, infine, la popolazione aveva avvertito un’altra scossa di terremoto.

Alle ore 6:42 un’altra scossa di terremoto è stata segnalata dall’Ingv nei pressi di Albi (epicentro a 5 chilometri): il sisma aveva una potenza pari a 2.8 gradi e una profondità stimata a 2 chilometri.

Terremoto a Cosenza

Dopo la scossa registrata ad Albi, la Calabria torna a tremare: un nuovo terremoto di magnitudo pari a 3.8 sulla scala Richter è stato registrato vicino a Cosenza. La zona più colpita, epicentro del sisma, è Cetraro, ma la scossa è stata ben avvertita anche a Cittadella del Capo. La popolazione è stata svegliata all’alba di giovedì 23 gennaio, intorno alle ore 5:32. I sismologi dell’Ingv, inoltre, hanno rilevato una profondità pari a 272 chilometri. Un sisma di tale rilievo viene spesse descritto come molto leggero ma può essere ben avvertito dalla popolazione e anche causare danni. Per il momento non si registrano feriti.

Alle ore 4:42 del 23 gennaio, infine, è stato segnalato un altro sisma di magnitudo 2.0 intorno ad Albi, in provincia di Catanzaro, a una profondità stimata di 5 chilometri. Anche nella serata del 22 gennaio alle ore 22:51 una scossa di magnitudo 2.5 aveva colpito la stessa zona calabrese di Albi (epicentro a 5 chilometri).