Terremoto a Vietri di Potenza: tanta paura ma nessun danno a cose o persone

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I sismografi hanno vibrato questa mattina, intorno alle ore 11, nell’area di Potenza, in Basilicata. Un terremoto piuttosto forte ha colpito il territorio lucano, spaventando molto i cittadini che hanno avvertito chiaramente le scosse.

Sono infatti state due le occasioni in cui la terra ha tremato: la prima alle ore 11:01 e la seconda pochi minuti dopo, intorno alle 11:10. A registrarne la magnitudo è stata la Sala Sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma.

La prima scossa è stata di 2,1 gradi della scala di Richter, mentre la seconda è stata leggermente più forte, di 3 gradi della scala Richter. Entrambe le scosse hanno avuto epicentro a Vietri di Potenza: la prima è avvenuta ad una profondità di 9 km, la seconda tra i 3 i 10 km di profondità. Chiaramente, quella che ha messo più in agitazione gli abitanti della zona è stata la seconda, che ha fatto vibrare le case e che di certo avrà creato un bel po’ di panico.

Alla fine, per l’appunto, tanta paura ma per fortuna nessun danno a cose o persone.

Il rischio sismico in Basilicata

Questa regione è fra quelle considerate ad alto rischio sismico in Italia, così come tutte le aree attraversate dalla catena degli Appennini. In Basilicata, in passato, sono stati registrati anche terremoti molto più forti di quello di quest’oggi, dopo tutto lieve. Fra i più devastanti ci sono stati quelli in Irpinia, tra cui il tristemente sisma che il 23 novembre 1980 aveva colpito una vasta area che includeva anche alcune zone di Campania e Puglia. Il terremoto dell’Irpinia fu devastante: con i suoi 6,9 gradi della scala Richter causò 280.000 sfollati, 8.848 feriti e circa 2.914 morti. Si tratta ancora oggi di uno dei terremoti più terribili che abbiano mai colpito il nostro paese.