I territori della Regione dove i dati continuano ad essere troppo alti.

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Toscana comuni restano rosso
Toscana comuni restano rosso

Stando ai dati comunicati dall’ultimo monitoraggio dell’Istituto Superiore di Sanità, la Regione Toscana andrà in zona arancione da lunedì 12 aprile anche se sono diversi i comuni del territorio che resteranno in rosso a causa dell’elevata circolazione del virus. La Regione, in accordo con il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha stabilito che fino alle ore 14 di sabato 17 aprile rimarranno nella fascia di rischio più alta “le Province di Firenze e Prato, i comuni di San Miniato, Montopoli in Val d’Arno, Santa Croce sull’Arno, Castelfranco di Sotto parte della Provincia di Pisa ma compresi nella zona socio sanitaria Valdarno Empolese Valdelsa, i comuni di Poggibonsi, San Gimignano, Colle di Val d’Elsa, Casole d’Elsa, Radicondoli compresi nella zona socio sanitaria Alta Vald’Elsa”.

Toscana comuni restano rosso

“L’atto – specificano dalla Regione Toscana – è determinato dalla situazione ad alto rischio nel sistema ospedaliero e sanitario con fortissima occupazione di terapie intensive e alta diffusione di ricoveri nei reparti Covid. I pareri dei direttori di Asl competenti – aggiungono – sono concordi nel chiedere di limitare la mobilità per non congestionare ulteriormente il sistema ospedaliero e sanitario toscano. Le decisioni sono state assunte dopo attento esame in assemblee con i sindaci dei territori interessati”.

Una decisione non di certo presa a cuor leggero, ma forse decisamente rilevante visto che l’incidenza dei casi è ancora oltre la soglia nei comuni precedentementi indicati. In questi permarranno tutte le regole già in vigore in queste settimane.