Terrorismo, 10 arresti in Abruzzo: fermato anche un imam

terrorismo arresti abruzzo

I carabinieri dei Ros hanno fatto scattare un blitz all’alba di sabato che ha portato all’arresto di 10 persone. Supportati dai finanzieri di Gico dell’Aquila, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare verso otto uomini di origini tunisine e due italiani. Tra i fermati anche l’imam della moschea Dar Assalam di Martinsicuro, in provincia di Teramo, e una commercialista italiana. Tutti sarebbero indagati per reati tributari e autoriciclaggio con finalità di terrorismo.

Terrorismo, 10 arresti in Abruzzo

Stando a quanto avrebbero scoperto le forze dell’ordine, gli arrestati, tramite alcune società, destinavano denaro al finanziamento di attività riconducibili all’organizzazione radicale islamica “Al-Nusra”, nonché a favore di imam residenti in Italia. Proprio uno di loro sarebbe risultato già condannato per associazione con finalità di terrorismo internazionale. Nel corso del blitz sono stati sequestrati poi somme di denaro e immobili per un valore totale di un milione di euro. Nel corso di un’intercettazione tra due degli arrestati si sente anche dire: “Che botta però a Parigi. Mi tengo la mia opinione per me e me la tengo nel cuore. Non è la questione credere o non credere, se ti è piaciuta o non ti è piaciuta. Con loro che uccidono i nostri figli, noi uccidiamo i loro figli, con loro che uccidono le nostre donne, noi uccidiamo le loro donne“. Le indagini sono coordinate e dirette dalla Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo di L’Aquila.

Il blitz

Ros e finanzieri hanno pianificato il blitz che è scattato all’alba di sabato. Al momento le notizie in merito sono frammentarie e in aggiornamento. Maggiori dettagli saranno forniti nel corso della conferenza stampa convocata alle 11 presso il Tribunale dell’Aquila.