Terrorismo: Fioroni, 'arresto Petrella può contribuire a far luce su Moro'

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Roma, 28 apr. (Adnkronos) – "Grazie al Presidente Draghi, al Ministro Cartabia e al governo francese per l’operazione odierna che consegna alla giustizia italiana 7 ex terroristi". Così Beppe Fioroni del Pd, ex-presidente della commissione Moro. "Tra questi mi sentirei di evidenziare la presenza di Marina Petrella che (insieme al marito, Luigi Novelli, deceduto nel 2020) apparteneva, inizialmente, al 'logistico' della colonna romana e in questa veste potrebbe avere avuto un ruolo nel caso Moro".

"Nel 1978 la Petrella ha quindi già alle spalle una militanza politica come, peraltro, scrive Priore nella sua sentenza-ordinanza. Ne sottolineo un estratto: 'Conosce troppo bene luoghi di deposito di stampati B.R., tanto da far presumere che ella avesse tra gli altri compiti quello della distribuzione del materiale propagandistico dell'organizzazione'. Non a caso compare per la prima volta quando viene scoperto il Covo di via Gradoli, come scritto nella sentenza del Moro-ter".

"L’arresto odierno della Petrella, dunque, potrà contribuire a far luce sulla vicenda Moro e sul ruolo della colonna romana delle Br. Potrebbe fornirci la possibilità di chiarire ancora i lati oscuri e approfondire le vicende della latitanza di altri terroristi espatriati nello stesso periodo, aggiungendo ulteriori riscontri che ci consentano di andare oltre il perimetro della 'verità dicibile' rappresentato dal dossier Morucci-Faranda, come definito nella relazione della Commissione parlamentare di inchiesta che ho avuto l’onore di presiedere. Un rinnovato ringraziamento a tutte le autorità che hanno collaborato in questa importante operazione e un pensiero alle famiglie delle vittime e alla loro sofferenza".