Terrorismo, Giannini: ''Dal 2015 espulse oltre 550 persone pericolose''

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''Dopo gli attacchi terroristici di Nizza e Berlino abbiamo dovuto rivoluzionare completamente il nostro sistema di approccio al fenomeno. Abbiamo dovuto anticipare, forse rinunciare a qualcosa in termini di processo e in termini di punibilità, perché noi arrivavamo ad avere contezza di una estrema pericolosità dei soggetti ma ancora non avevano la configurazione giuridica di un tentativo di reato che fosse punibile. Un pericolo enorme imminente e la mancanza di una possibilità di agire. Molti di questi soggetti non erano cittadini italiani e quindi con provvedimenti del ministro o del prefetto o dell'autorità giudiziaria abbiamo provveduto all'allontanamento dal territorio nazionale. Dal 2015 sono state espulse così oltre 550 persone''. Lo ha detto il capo della Polizia, Lamberto Giannini, all'inaugurazione del Corso di Laurea in Servizi Giuridici per la Sicurezza dell'università Roma Tre al Polo di Ostia.

''Per fare questo - ha spiegato Giannini - è necessaria una declinazione della sicurezza che richiede un coinvolgimento non solo delle forze di polizia ma di tutta la societa civile'. Giannini ha quindi sottolineato che ''dobbiamo essere sempre pronti a operare anche dal punto di vista legislativo, con un'attenzione particolare del legislatore a campi della nostra società che mutano piuttosto rapidamente''.

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