Terrorismo, la polizia commemora la morte dell'agente Galluzzo

Red/Apa

Roma, 24 giu. (askanews) - Ricorre oggi il 38esimo anniversario dell'uccisione dell'agente della Polizia di Stato Antonio Galluzzo, ad opera di un commando terrorista dei NAR. In sua memoria stamane il Vice Questore Vicario Rossella Matarazzo, alla presenza della vedova, ha deposto una corona di alloro, a nome del Capo della Polizia Franco Gabrielli, sulla lapide posta presso il Commissariato Sant'Ippolito, dove l'agente prestava servizio.

Il 24 giugno 1982 un commando composto da quattro terroristi dei NAR attacc una pattuglia della Polizia di Stato in servizio di vigilanza sotto l'abitazione di Nemer Hamad, capo della rappresentanza in Italia dell'OLP; Dopo aver disarmato i due agenti, i terroristi esplosero alcuni colpi d'arma da fuoco contro i poliziotti, ferendo entrambi. Antonio Galluzzo, a seguito delle ferite riportate, mor durante il trasporto in ospedale, mentre l'altro agente, Giuseppe Pillon, rimase gravemente ferito.

Le indagini della Digos della Questura di Roma permisero, in meno di una settimana, di arrestare gli autori dell'omicidio. Tra questi ultimi Gilberto Cavallini e Walter Sordi nel 1988 furono definitivamente condannati alla pena dell'ergastolo, mentre Vittorio Spadavecchia e Pierfrancesco Vito, coinvolti ad altro titolo nell'attentato, subirono una condanna rispettivamente a 14 e 10 anni di reclusione.

Al termine della cerimonia il Vice Questore Vicario, rivolgendosi ai giovani agenti presenti alla cerimonia, ha ricordato loro l'importanza della memoria dei "nostri" caduti che non soltanto una mera cerimonia da ripetersi ogni anno. La dottoressa Matarazzo ha voluto inoltre sensibilizzare gli agenti sui pericoli, sempre attuali, della nostra professione.