Terrorismo, Polizia Postale: nel 2019 monitorati 32.170 spazi web -2-

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Roma, 4 gen. (askanews) - Il Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, quale punto di contatto nazionale dell'Internet Referral Unit (IRU) di Europol (Unità preposta a ricevere dai Paesi Membri le segnalazioni relative ai contenuti di propaganda jihadista diffusi in rete e di orientarne l'attività), ha partecipato anche al "CBRNE Action Day", presso la sede di Europol alla fine del mese di novembre. Sulla base dell'analisi dei tragici eventi terroristici avvenuti negli ultimi anni in Europa, a partire dall'attacco alla Manchester Arena del 22 maggio 2017 per arrivare fino ai recente episodio di Halle (Germania) dello scorso 9 ottobre, si è constatato come sempre più spesso i lupi solitari (sia di matrice jihadista, così come di matrice neonazista) abbiano fatto ricorso ad esplosivi e armamenti realizzati seguendo le istruzioni presenti in manuali e linee guida pubblicate online. Nel corso del "CBRNE Action Day" l'operazione congiunta è stata rivolta proprio alla individuazione online di manualistica e di "Tutorials" di stampo terroristico, nei quali viene spiegato come preparare ordigni esplosivi improvvisati utilizzando materiali radiologici, biologici, chimici e nucleari. Identificate oltre 1700 risorse online di interesse investigativo che sono state segnalate ai Provider dei Servizi Internet per la relativa rimozione e per l'ottenimento di utili elementi di prova indispensabili per la prosecuzione delle indagini. L'operazione congiunta ha compreso attività investigative, anche all'interno del Dark Web, al fine di individuare operazioni di compravendita di materiali necessari alla preparazione di ordigni, con la successiva analisi delle transazioni sospette relative alla vendita di precursori chimici su piattaforme online generiche. (Segue)