Terrorismo, Sala: sì a riconciliazione, ma dopo iter giustizia

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 29 apr. (askanews) - "Credo che la riconciliazione, che è sempre l'obiettivo finale, debba passare dal fatto che la giustizia deve fare il suo corso". Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, il giorno dopo gli arresti in Francia di sette ex terroristi già membri di gruppi di estrema sinistra.

"Non provo alcun piacere a vedere persone anche anziane in carcere, ma sono assolutamente convinto che pure a distanza di tanto tempo la giustizia debba fare il suo corso. Poi ci sarà il momento della riconciliazione inevitabile quindi credo che sia stata un'operazione corretta, che restituisce tra l'altro lo Stato di diritto nel nostro Paese" ha aggiunto il primo cittadino, sempre riferendosi agli arresti di ieri, a margine della commemorazione di Sergio Ramelli, giovane militante del Msi ucciso nel 1976.

"Io penso alle morti di Pedenovi, Ramelli e Calabresi: con tutti i limiti della nostra vita attuale e di questa società credo che siano momenti certamente migliori. I conflitti sociali che c'erano una volta erano più gravi. Il percorso di riconciliazione non sarà mai finito, però credo che del percorso sia stato fatto" ha concluso.