Terrorismo: teste, ‘Sandrini contava di fare molti soldi con falso sequestro’

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Roma, 30 mar. (Adnkronos) – Alessandro Sandrini “contava di fare molti soldi con il falso sequestro”. E’ quanto emerge da una testimonianza presente negli atti dell’inchiesta della procura di Roma che ha portato all’arresto messo in atto dalla banda, composta da due albenesi e un italiano.

Sentito dagli inquirenti il teste ha rivelato che “prima di partire Sandrini mi aveva garantito che appena rientrato in Italia…100mila euro sarebbero stati miei se gli avessi mantenuto il gioco, con la sua famiglia, i giornali e le forze dell’ordine”.

Dalle indagini di Sco e Ros, coordinate dalla procura di Roma con il procuratore capo Michele Prestipino e il pm Sergio Colaiocco, e’ emerso che i familiari dell’ex rapito avrebbero ricevuto somme di denaro “anche consistenti” nel corso del sequestro-truffa messo in atto dalla banda. A consegnare il denaro sarebbe stato l’albanese Fredi Frrokaj finito in carcere insieme a Olsi Mitraj e all’italiano Alberto Zanini.