Terrorismo: uccise poliziotto 36 anni fa in agguato Nar, ergastolo confermato in Appello

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Roma, 23 mar. (Adnkronos) – Confermata in Appello a Roma la condanna all’ergastolo nei confronti di Fabrizio Dante per l’agguato, rivendicato dai Nar, in cui nella notte tra il 30 aprile e il primo maggio 1985 rimase ucciso l'agente scelto della polizia stradale Giovanni Di Leonardo, 34 anni. Nell’agguato terroristico fu ferito anche un altro poliziotto: per quest’ultimo episodio la Corte di Appello ha dichiarato l’intervenuta prescrizione.

In primo grado, nel dicembre 2019, Dante era stato condannato dalla prima corte di Assise di Roma all'ergastolo, come aveva chiesto il pm Erminio Amelio, per le accuse di omicidio volontario e tentato omicidio, aggravati dalla premeditazione e dai futili motivi, e con finalità di terrorismo.

L’agguato terroristico avvenne sull’autostrada Roma-L’Aquila, a poca distanza dal casello di Castel Madama. Due persone, fingendo di avere l’auto in panne, alla vista della pattuglia, fecero cenno agli agenti per chiedere aiuto. Come ricostruito dagli investigatori della Digos, appena l’auto della Polizia si fermò, una terza persona – sbucata improvvisamente sul lato destro della vettura di servizio – sparò contro Di Leonardo mentre uno dei complici fece fuoco contro l’altro agente. I due furono ammanettati e gettati in una scarpata e il commando fuggì dopo aver rubato le armi dei due poliziotti. L’altro agente, rimasto ferito, riuscì a risalire la scarpata e a chiamare i soccorsi.