Terroristi arrestati in Francia, figlio Sabbadin: "Bergamin si è costituito, atto che gli fa onore"

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"Ho sentito la notizia: Luigi Bergamin si è costituito, mi fa molto piacere, vuol dire che ha ammesso le sue responsabilità, e questo gli fa onore, perché ogni uomo, che sia un uomo, deve prendersi le responsabilità di quanto ha fatto". Così all'Adnkronos Adriano Sabbadin, figlio di Lino ucciso dai Pac, i Proletari Armati del Comunismo, nel 1979, commenta la notizia arrivata da Parigi. Bergamin, coinvolto nell'omicidio di suo padre, era uno tre ex terroristi sfuggiti ieri alla retata che ha portato in carcere altri 7 ex terroristi italiani. Bergamin fu comunque assolto per la partecipazione all’omicidio di suo padre, seppur con la formula dubitativa dalla Corte d'Assise di Milano.

"Certo, non c'è nulla da gioire, ma è un altro passo avanti per la conclusione di una vicenda che va avanti da tanti, troppi anni, adesso speriamo che non siano lunghi i tempi dell'estradizione - sottolinea Adriano Sabbadin - e questo ci fa molto piacere come famiglia, ma è importante non solo per noi, ma per tutto il Paese e soprattutto per i nostri figli, per i ragazzi, per i nostri giovani che devono conoscere questa storia, la storia del nostro Paese negli anni terribili del terrorismo", conclude.