Terzi: investimento sui treni è interamente di Regione Lombardia

Red-Alp

Milano, 26 nov. (askanews) - "Regione Lombardia ha messo in campo 1,6 miliardi di euro per acquistare 176 treni nuovi che inizieranno progressivamente a entrare in servizio dall'inizio del prossimo anno. Saranno distribuiti gradualmente in tutte le zone della Lombardia, considerati i tempi tecnici che prevedono l'immissione sulle linee di due convogli al mese". E' quanto ha dichiarato l'assessora regionale a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi.

"I criteri che regolano la distribuzione dei nuovi treni sono di natura squisitamente tecnica, quindi oggettiva: numero di posti offerti; linee su cui è in circolazione il materiale più vecchio; linee che necessitano di incremento performance e omogeneità del materiale rotabile sulle singole linee" ha proseguito Terzi, sottolineando che "i parametri sono stati proposti dai tecnici di Regione Lombardia e condivisi con Trenord e sono appunto di natura oggettiva, certo non politica". "Non è possibile, per esempio, mettere treni a media capacità su linee ad alta frequentazione o viceversa. Come non è possibile, ovviamente, mettere treni elettrici su linee non elettrificate o viceversa" ha proseguito, aggiungendo che "l'obiettivo inoltre è intervenire laddove i disagi dipendono in misura maggiore dalla qualità del materiale rotabile".

"Mentre Regione investe per comprare i treni nuovi, lo Stato centrale latita: c'è il tema delle inefficienze della rete della società statale Rfi, che incidono in maniera rilevante sulla qualità del servizio, e c'è il problema del materiale rotabile vecchio e inadeguato fornito dalla società statale Trenitalia, che possiede Trenord al 50%" ha evidenziato l'assessora, spiegando che "la flotta di derivazione statale ha 32 anni di media con punte di 45 anni, quella conferita da Regione ha 9 anni di media e convogli vecchi significano maggiore probabilità di disservizi: l'80% dei guasti ai treni di Trenord riguarda proprio la flotta conferita da Trenitalia". "Il finanziamento per i nuovi treni è interamente regionale e va proprio nella direzione di sopperire ai mancati investimenti dello Stato - ha concluso -, Pd e M5S dicano ai propri referenti al Governo nazionale di darsi una mossa, perché la Lombardia e i pendolari lombardi meritano rispetto e attenzione".