Terzo amministratore morto per l'epidemia in Piemonte, prima lutti a Salussola e Castelletto d'Erro

·1 minuto per la lettura
piemonte coronavirus
piemonte coronavirus

Morto, dopo aver contratto il Covid 19, il Sindaco di Cerrina Aldo Visca. Aveva 67 anni ed è il terzo amministratore piemontese che perde la vita a causa della pandemia. “Con profondo dolore ci tocca salutare un altro sindaco – ha detto Andrea Corsaro, sindaco di Vercelli e presidente dell’Anci, a nome dell’intero comitato dell’associazione dei comuni -. Oggi ci stringiamo attorno alla famiglia di Aldo Visca, alla comunità di Cerrina Monferrato e all’intero territorio alessandrino che lo ha conosciuto e apprezzato per il suo impegno sui banchi del Consiglio provinciale, dov’era delegato all’urbanistica. Purtroppo, in una situazione che non risparmia nessuno, il coronavirus si è portato via un altro amministratore innamorato della sua missione“.

Covid, morto Sindaco di Cerrina

“Come ho ricordato in occasione dell’assemblea regionale dell’Anci – ha concluso Corsaro – quest’anno abbiamo dovuto accettare regole complesse e pesanti limitazioni della nostra libertà. Lo abbiamo fatto con spirito di abnegazione e vero senso dello Stato, consci del nostro ruolo e delle nostre responsabilità. Quando se ne va un sindaco, viene meno un pezzo fondamentale di comunità”.

La situazione Covid nella Regione intanto rimane grave. Il Piemonte, tuttavia, come molte altre Regioni italian, non ha abbastanza medici e infermieri per affrontare l’emergenza. Tuttavia la giunta ha deciso Cirio di escludere gli extracomunitari dai bandi. Una decisione finita mirino di Asgi, l’associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione. “Pensiamo sia illegittimo escludere centinaia di medici e infermieri stranieri dai concorsi in tempo di pandemia – hanno fatto sapere dall’Asgi -. È inspiegabile, c’è carenza di personale sanitario. Si applichi la norma che prevede l’assunzione anche di coloro che hanno un regolare permesso di soggiorno”.