Tesla criticata in Cina, si scusa dopo manifestazione di protesta

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 21 apr. (askanews) - La casa automobilistica di Elon Musk, Tesla, ha presentato le sue scuse dopo essere finita sotto pressione in Cina dopo che dimostranti hanno protestato alla Fiera dell'auto di Shanghai per un presunto malfunzionamento dei freni di una delle sue auto elettriche di alta gamma.

La manifestazione, inscenata da persone con t-shirt su cui si accusavano le auto Tesla di avere "freni malfunzionanti", è stata di fatto interrotta da guardie di sicurezza che hanno trascinato via i manifestanti. A innescare la dimostrazione era stata una donna che sostiene di aver avuto un incidente a causa di un malfunzionamento dei freni.

Tesla aveva risposto di ritenersi responsabile per ogni problema alla meccanica delle sue auto, ma di non "fare compromessi per contestazioni irragionevoli".

Ieri la Commissione centrale affari legali e politici del Partito comunista cinese ha pubblicato un commento su WeChat in cui critica la Tesla perché ignorerebbe le crescenti preoccupazioni per gli incidenti di auto Tesla e ha accusato il gruppo di Musk di ignorare la sua responsabilità sociale. Attacchi sono arrivati anche dai media statali cinesi.

"Chiediamo profondamente scusa per non aver risolto il problema con la proprietaria dell'auto in maniera tempestiva", ha commentato la compagnia sul suo account ufficiale sul sito di microblogging Weibo. "Collaboreremo - ha continuato - con ogni indagine governativa".

Per Tesla il mercato cinese è cruciale, il secondo dopo quello degli Stati uniti: lo scorso anno il marchio americano ha venduto 6,7 miliardi di dollari di auto.