Tesla Model S, 20 secondi più veloce di Taycan al Nurburgring?

redazione@motor1.com (Alberto Pellegrinetti)
Tesla Model S Foto spia plaid

Stando a dei cronometraggi manuali, la berlina americana sarebbe riuscita a sopravanzare la Taycan e arrivare al livello di una GT3

Sembra che a breve il circuito della Nordschleife partorirà il verdetto. Dopo le promesse, il CEO di Tesla, Elon Musk, ha dato il via alla serie di test che ha visto nascere la Tesla Model S P100 D Plaid. Si tratta di una versione rivista rispetto al modello di serie che come obbiettivo ha quello di battere il tempo stabilito dalla Porsche Taycan e che negli ultimi giorni è stata cronometrata da alcuni curiosi.

I precedenti

Sotto di 20 secondi

Stando ai cronometristi amatoriali, questo particolare modello sarebbe sul passo dei 7 minuti e 22 secondi. Un tempo stratosferico a livello di Jaguar XE SV Project 8 e di altre supercar più esotiche come la AMG GT-R e la Porsche 991.1 GT3 RS. Se questo dato trovasse riscontro nei giorni a venire, la Taycan si vedrebbe portare via il record con un considerevole distacco, ma...

Cosa resta della Model S a cui siamo abituati? 

A dire il vero nemmeno il nome. Scherzi a parte, dalle foto che circolano è possibile vedere come a livello tecnico i cambiamenti siano profondi e significativi. L'allargamento delle carreggiate ha consentito di integrare ruote più grandi, equipaggiate con gomme che sembrano più vicine alle slick da pista che alle famose Michelin Pilot Sport Cup 2 che tante case utilizzano in questi frangenti. 

Inoltre, c'è un nuovo set di dischi freno e pinze, che a loro volta si allontanano dalle tradizionali soluzioni viste sulle più sportive. In primis, infatti, il disco è in acciaio e non in carboceramica, e dal disegno sembra che la pinza sia ricavata dal pieno, invece che da una fusione. Si tratta, se è questo il caso, dell'identikit di un'impianto da pista fatto e finito. 

Tesla Model S Foto spia plaid

E la versione stradale?

Nei prossimi giorni sapremo sicuramente la verità in merito alle potenzialità di questa Model S, ma bisogna ricordarsi che il record non potrà essere considerato valido se al prototipo dei test non seguirà una versione di serie, che dovrà portare su strada le stesse soluzioni tecniche.

Le difficoltà relative all'omologazione di questo genere di componenti, tuttavia, non sono da sottovalutare e molto probabilmente rappresenteranno la vera sfida per il costruttore