Tesoro vede deficit 2021 sotto 10% Pil - fonte

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Una bandiera italiana presso il Palazzo del Quirinale a Roma

di Giuseppe Fonte

ROMA (Reuters) - Complice la ripresa economica più forte del previsto, il Tesoro stima al momento che il deficit di quest'anno possa risultare inferiore al 10% del Pil, molto sotto l'obiettivo di 11,8% fissato lo scorso aprile, dice a Reuters una fonte vicina al dossier.

Nel Documento di economia e finanza (Def), il ministero dell'Economia aveva previsto una crescita del 4,5% quest'anno dopo la recessione di quasi nove punti registrata nel 2020 a causa dell'epidemia di coronavirus.

La ripresa si è tuttavia rivelata più forte del previsto e il ministro dell'Economia, Daniele Franco, ha detto domenica che l'Italia potrebbe chiudere il 2021 con una tasso di crescita superiore a +5,8% e livelli di deficit e debito inferiori alle attese.

Una crescita vicina al 6%, spingendo il gettito fiscale, migliora il rapporto deficit/Pil di quasi un punto percentuale, ha detto la fonte.

Anche il tiraggio inferiore alle previsioni delle misure espansive introdotte da inizio anno contribuisce a migliorare i saldi di finanza pubblica, aggiunge.

Il deficit più basso implica a sua volta un rapporto debito/Pil inferiore al 159,8% previsto ad aprile, che sarebbe stato il nuovo massimo dalla seconda guerra mondiale.

Una fonte politica avverte però che la maggioranza potrebbe fare pressioni su Franco e sul presidente del consiglio, Mario Draghi, perché i margini di bilancio siano utilizzati per finanziare nuove misure di stimolo. Il che potrebbe portare Draghi a fissare un obiettivo di deficit un po' più alto del 10%.

L'Italia ha registrato un deficit pari al 9,5% del Pil nel 2020, il più alto dai primi anni '90.

Il Tesoro aggiornerà ufficialmente previsioni di crescita e obiettivi di finanza pubblica entro il 27 settembre nella Nota di aggiornamento al Def, che farà da cornice alla Legge di Bilancio per il 2022.

Franco ha detto domenica che il governo continuerà a mantenere una politica di bilancio espansiva, pur ribadendo l'impegno a ridurre il rapporto debito/Pil già dal prossimo anno.

Per consolidare la ripresa e portare l'economia italiana su livelli di crescita strutturale superiori a quelli pre-pandemia, il governo punta a tagliare l'imposta sui redditi e il cuneo fiscale nell'ambito della riforma fiscale attesa in consiglio dei ministri questo mese.

(in redazione a Milano Gianluca Semeraro)

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