Test drive su Marte per Curiosity, punto approdo dedicato a Bradbury

Pasadena (California, Usa), 22 ago. (LaPresse/AP) - Si è concluso il primo test drive su Marte della sonda Curiosity. Allen Chen, scienziato del Jet propulsion laboratory della Nasa, ha postato un immagine su Twitter di segni sul terreno del pianeta rosso, accompagnata dal commento: 'Impronte di ruote su Marte'. "Siamo molto emozionati di avere già superato questa tappa fondamentale", ha commentato Matt Heverly, principale progettista del rover della Nasa.

Inoltre, come ha comunicato in conferenza stampa Michael Meyer, numero uno del programma della Nasa per le esplorazioni su Marte, il luogo di atterraggio della sonda sul pianeta rosso è stato chiamato Bradbury Landing, in onore dell'autore di 'Cronache marziane'. I suoi 28 racconti di fantascienza parlano appunto del pianeta rosso, su cui il rover è atterrato il 5 agosto. Ray Bradbury, ispirazione per molti membri del Curiosity team, avrebbe compiuto 92 anni oggi. Lo scrittore è morto il 5 giugno.

Per quanto riguarda il test drive, secondo quanto riferisce la Nasa, il rover si dovrebbe essere mosso in avanti di circa tre metri, per poi svoltare a destra e tornare a un punto di sosta. "Abbiamo visto che il sistema sta funzionando molto bene e siamo nella posizione giusta per fare scienza", ha spiegato ancora Heverly.

Il Curiosity è arrivato vicino all'equatore marziano a inizio agosto, grazie a una missione di 2,5 miliardi di dollari. Gli scienziati hanno in programma di portare il rover alla base di una montagna, dove dovrebbe trapanare le rocce e tirare su terreno per determinare se l'ambiente marziano è stato favorevole per la vita. Nel frattempo gli esperti della Nasa continuano a monitorare la sua strumentazione. L'agenzia spaziale statunitense aveva infatti riferito che un sensore del rover si era danneggiato durante o subito dopo l'atterraggio, ma il secondo funziona alla perfezione.

Intanto ieri la Nasa ha annunciato che nel 2016 invierà un nuovo robot sul pianeta rosso. L'obiettivo sarà lo studio delle profondità, per capire come siano composte. A posarsi su Marte sarà Insight, preferita dalla Nasa rispetto ad altre proposte più care. Il costo della missione non supererà i 425 milioni di dollari.

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