Test Medicina, boom d'irregolarità: in arrivo valanga di ricorsi -2-

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Roma, 3 set. (askanews) - A conti fatti, a decidere ogni anno chi deve entrare nelle Facoltà di Medicina sono i ricorsi, non il numero chiuso. Ogni anno è la stessa storia: da errori nei quesiti somministrati alla violazione della segretezza dei test e dell'anonimato dei candidati, dalla disposizione irregolare delle postazioni all'utilizzo di smartphone in aula. Per non parlare di quei "furbetti" che, come riportato nei giorni scorsi dalla stampa, si sono muniti di auricolari-spia per barare al concorso e farsi suggerire le risposte giuste".

Per dimostrarlo, quest'anno Consulcesi ha inviato decine di consulenti nelle università di Roma, Napoli, Milano, Firenze, Ferrara, L'Aquila, Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Pescara, Palermo, Pavia, Pisa e Torino. Questi hanno parlato direttamente con i candidati e hanno chiesto loro se avessero riscontrato delle irregolarità. La risposta, purtroppo, è stata affermativa nella stragrande maggioranza dei casi. Tant'è che, al momento, è previsto un aumento di circa il 30% di nuovi ricorsi rispetto all'anno scorso.

"Per dare più forza al nostro messaggio - continua il presidente di Consulcesi - quest'anno abbiamo organizzato un flashmob con alcuni performer travestiti da supereroi con il camice bianco. C'erano Iron Man, Capitan America, Spiderman e Wonder Woman. Questo perché ogni medico è un supereroe, pronto a mettere la sua vita al servizio del prossimo. A battersi, in una sala operatoria, in un pronto soccorso, nelle quattro mura del suo studio, per i propri pazienti. Una battaglia quotidiana che i medici italiani portano avanti con grandi sacrifici, purtroppo non sempre riconosciuti". (Segue)