Test Medicina, Consulcesi: 79% dei ricorsi nel centro-sud -3-

Cro-Mpd

Roma, 26 set. (askanews) - Da Roma - riferisce Consulcesi -segnalano che alla Sapienza sono intervenute le forze dell'ordine in quanto erano presenti alcuni studenti con documenti falsificati e 60 candidati sono stati spostati in un'altra aula. Sempre a Roma diversi studenti si sono portati la penna da casa e uno di loro, che poi si è spacciato per giornalista, aveva un microfono nella camicia.

Da L'Aquila arriva la notizia che alcuni ragazzi hanno chiesto l'intervento dei Carabinieri perché si erano accorti che alcuni candidati copiavano ma, alla loro richiesta di verbalizzazione del fatto, sarebbero stati spostati mentre chi barava sarebbe rimasto al suo posto.

Da Pavia e Palermo alcuni candidati segnalano che nel test è stata inserita una domanda su Leonardo da Vinci quando, invece, il Miur aveva assicurato che il questionario avrebbe riguardato solo il periodo storico del '900.

Da Firenze si segnala che un errore di battitura poteva inficiare il senso di una delle domande: studenti hanno segnalato infatti di aver trovato nella domanda "un ovociti" e di aver perso diversi minuti a capire se si trattasse di singolare o plurale.

A Torino la madre di un aspirante medico che presenta una particolare patologia per cui sono previsti degli accorgimenti (come ad esempio tempi di consegna del test più lunghi), ha riferito che la commissione non ha voluto riconoscere quanto previsto da regolamento e che il ragazzo ha poi dovuto sostenere il test secondo le stesse modalità previste per gli altri.

Tra le 3 e le 5 della notte del 3 settembre, ovvero il giorno dei test di ingresso a Medicina, sono stati registrati picchi di ricerca su cellule epiteliali, Khomeini e crisi missili Cuba, ovvero tre degli argomenti che sono poi effettivamente comparsi la mattina successiva sui fogli degli studenti.