Test 'truccati' di italiano per stranieri: in 5 subito a processo

fcz
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Milano, 29 ott. (askanews) - Vanno direttamente processo, saltando la fase di udienza preliminare, i principali protagonisti del "sistema" di test truccati mirato far ottenere agli stranieri il "certificato di conoscenza di lingua italiana" necessario "per l'ottenimento del permesso di soggiorno di lungo periodo". Il gip di Milano, Lidia Castellucci, ha accolto la richiesta del pm Daniela Bartolucci e disposto il processo immediato per Nicola Baviglia e Fiorella Cravero, marito e moglie, che gestivano il centro studi Athena di Milano, "convenzionato con la Sge Form srl, a sua volta convenzionata con il Centro per la valutazione e le certificazioni linguistiche dell'Università per stranieri di Perugia", ossia l'ateneo finito al centro dello scandalo per l'esame 'farsa' di lingua italiana sostenuto dall'ex attaccante della Juventus (ora passato all'Atletico Madrid) Luis Suarez. Insieme a loro, sul banco degli imputati finiranno anche i tre presunti intermediari e collaboratori della coppia. Tutti accusati a vario titolo di corruzione, rivelazione e utilizzazione del segreto d'ufficio e falso ideologico. Per tutti, il processo prenderà il via il prossimo 18 novembre davanti ai giudici dell'ottava sezione penale del Tribunale di Milano. Gli arresti erano scattati a luglio scorso. Secondo la ricostruzione degli inquirenti milanesi, ai candidati venivano consegnati test precompilati con molte risposte giuste e una sbagliata per non alimentare sospetti. Non solo: come emerge dagli atti di indagine alle prove "erano presenti soggetti estranei che aiutavano i candidati nella compilazione dell'elaborato". In cambio la coppia avrebbe ricevuto 500 euro per ogni certificato rilasciato agli stranieri (soprattutto cinesi). La procura ritiene di aver raccolto a loro carico prove così schiacchianti ed evidenti da poter 'bypassare' il filtro rappresentato dall'udienza preliminiare. Da qui la richiesta di immediato accolta dal giudice.