Testimone:per incontro con Zelensky,Trump voleva prove contro Dem

A24/Pca

New York, 13 nov. (askanews) - L'ambasciatore Bill Taylor, attuale incaricato d'affari ad interim in Ucraina, ha affermato che a metà luglio "gli era chiaro" che l'incontro alla Casa Bianca del presidente ucraino Volodymyr Zelensky con il presidente statunitense Donald Trump sarebbe dipeso dalle prove sulla società Burisma e sulle ingerenze ucraine nelle elezioni presidenziali del 2016.

Taylor sta parlando davanti alla commissione Intelligence della Camera, durante la prima udienza pubblica sul possibile impeachment di Trump. Il presidente potrebbe essere accusato di abuso di potere nei rapporti con l'Ucraina; secondo i democratici, Trump ha fatto pressioni su Zelensky per l'apertura di un'inchiesta sull'ex vicepresidente Joe Biden e sul figlio Hunter, che faceva parte del consiglio di amministrazione della società ucraina Burisma, e di un'altra inchiesta sulle presunte ingerenze ucraine, e non russe, nelle presidenziali.