Tevere, pesci senza vita trovati nel Tevere: c’è un’ipotesi ben precisa

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Moria di pesci nel Tevere a Roma
Moria di pesci nel Tevere a Roma

Ormai da giorni si segnalano sulle rive del fiume Tevere, a Roma, migliaia di pesci morti. I gestori di bar e locali, come testimoniato da Il Post, hanno parlato di odore sgradevole e molto forte.

Pesci morti nel Tevere a Roma, cosa sta accadendo

Soltanto nella darsena del porto di Fiumicino sono stati recuperati circa sei quintali di pesci senza vita. L’ipotesi più accreditata sarebbe quella di uno presunto sversamento di rifiuti tossici, in passato si era invece parlato di scarsa presenza di ossigeno nelle acque.

Pesci morti nel Tevere a Roma, quintali di animali senza vita

La segnalazione della moria dei pesci è partita il 26 agosto 2021 ed è stato denunciata nella zona nord di Roma, così come sulle coste di Fregene e Maccarese. A seguire anche in altri punti sono stati segnalati pesci morti in grandi quantità.

Pesci morti nel Tevere a Roma, altri dettagli

Si tratta di carpe, cefali e pesce siluro. “Abbiamo passato quattro giorni di inferno. Una puzza terribile. Con la clientela c’è stato un calo enorme. La gente scendeva i gradini, si fermava, annusava la situazione, e risaliva immediatamente. Tavoli completamente vuoti” ha detto a La Stampa la barista Desirée Morelli. La donna lavora in un locale con vista su Castel Sant’Angelo e anche sul fiume Tevere.

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