Texas, poliziotti a cavallo legano prigioniero ad una corda

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Sospetto caso di violazione dei diritti dell’uomo quello accaduto a Galvesto, Texas, Stati Uniti d’America. Due poliziotti a cavallo hanno fermato un uomo con l’accusa di violazione di proprietà privata. Donald Neely, questo il nome dell’uomo, 43 anni, però non è stato portato via in auto, bensì a piedi, legato, tirato con una corda per 8 isolati mentre i poliziotti procedevano in sella al loro cavallo.

Stando a quanto riportato dal sito huffingtonpost.it, la foto che ritrae la scena ha scosso gli Usa, tanto che sono arrivate le scuse del capo della polizia di Galveston, Vernon Hale. “Comprendiamo l’impatto negativo di questa immagine”, ha dichiarato.

Texas, poliziotti a cavallo tirano arrestato

Il New York Times ha spiegato come è avvenuto l’arresto di Neely. I due agenti, gli ufficiali Brosch e Smith, in mancanza di un’auto, hanno arrestato e ammanettato l’uomo. Dopo lo hanno tirato con una corda per otto isolati trainandolo con i cavalli. Il capo della polizia Hale ha spiegato che gli agenti non avevano “intenti cattivi”. In ogni caso, ha assicurato che un altro episodio del genere non si verificherà più. Al momento non è ancora chiaro se e come verrano presi dei provvedimenti nei confronti dei due agenti.

Diversi leader politici portatori dei diritti civili si sono parecchio indigniati per la vicenda. La democratica Adrienne Bell, tra i candidati per un seggio in Texas, sul suo profilo Facebook ha scritto “è necessaria un’azione rapida per garantire che nessuno venga nuovamente trattato in questo modo”.