Tff apre con "Jojo Rabbit", satira spiazzante del nazismo

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Torino, 24 set. (askanews) - Una satira spiazzante del nazismo e dei suoi miti. Apre così la 37ma edizione del Torino Film Festival (22-30 novembre 2019). Sarà, infatti, "Jojo Rabbit" di Taika Waititi, regista neozelandese autore di "Thor: Ragnarok". Waititi è una vecchia conoscenza del Torino Film Festival: col mockumentary "What We Do in the Shadows" cinque anni fa vinse il premio per la migliore sceneggiatura a Torino.

Tratto dal romanzo "Caging Skies" di Christine Leunens, il nuovo film di Waititi racconta la storia di un ragazzino di 10 anni, Jojo Betzler, che vive a Vienna con la mamma vedova durante gli ultimi anni del nazismo. Il protagonista è un bambino dolce e un po' timido, con un grande amico paffutello e occhialuto, insieme al quale vuole diventare un perfetto giovane nazista. Perché Jojo ha un idolo, anzi di più, un amico immaginario: Adolf Hitler.

Interpretato dallo stesso Waititi (nella parte dell'Hitler immaginario), dal giovanissimo Roman Griffin Davis, da Scarlett Johansson (la mamma di Jojo) e Sam Rockwell (l'ufficiale istruttore del campo per i giovani hitleriani), il film ha vinto il People's Choice Award all'ultimo Festival di Toronto.

"Jojo Rabbit sta in perfetto equilibrio tra satira e dramma: rilegge una mostruosità della storia con gli occhi di un bambino, ma senza piangersi addosso - ha spiegato Emanuela Martini, direttore del Torino Film Festival - affonda colpi dolorosi ed emerge da situazioni drammatiche con irresistibile humor nero, mescola i Beatles alle parate naziste con una freschezza irridente. Fa ridere e fa pensare".

Il film uscirà sugli schermi italiani il 23 gennaio 2020 distribuito da 20th Century Fox Italia.