Thailandia, metà delle tigri sequestrate a un tempio sono morte

Mos

Roma, 16 set. (askanews) - Oltre metà delle 147 tigri confiscate a un tempio tailandese è morta probabilmente a causa di problemi genetici collegati agli incroci tra consanguinei che si erano prodotti all'interno dell'attrazione turistica. Lo scrive oggi il Guardian.

Per anni il Wat Pha Lung Ta Bua, un tempio nella provincia occidentale di Kanchanaburi, ha attratto turisti che volevano farsi fotografare accanto alle tigri. Ma nel 2016 i funzionari ambientali hanno iniziato un'operazione per rimuovere gli animali dalla struttura, a causa di presunti maltrattamenti. (Segue)