Thales Alenia Space, firmato con Esa nuovo contratto per Egnos

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Roma, 5 dic. (askanews) - Thales Alenia Space, Joint Venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%), ha annunciato oggi di aver firmato un nuovo contratto con l'Agenzia Spaziale Europea (ESA), per conto della Commissione Europa, per aggiornare il sistema Europeo di navigazione satellitare EGNOS. Con questo contratto Thales Alenia Space svilupperà una nuova versione di EGNOS (versione V242B) che include nuove funzionalità avanzate.

Per un valore complessivo di circa 78 milioni di euro, questo contratto - spiega TAS - prevede: ampliamento della zona di copertura di EGNOS SBAS; installazione di una nuova generazione di stazioni di riferimento (RIMS); miglioramento degli algoritmi nel centro di calcolo (CPF) per migliorare le prestazioni del sistema; maggiore sicurezza del sistema. La certificazione e la messa in servizio di quest'ultima versione sono previste per il 2023.

EGNOS, il programma di punta dell'Unione Europea, è il sistema europeo di navigazione satellitare, progettato per migliorare i messaggi di posizionamento provenienti dal GPS (Global Positioning System). Dispiegato in orbita per la prima volta nel 2005 e operativo dal 2009, l'attuale sistema EGNOS è stato sviluppato da Thales Alenia Space in qualità di prime contractor.

Il servizio "Safety of Life" del sistema EGNOS, disponibile dal 2011, viene utilizzato nel settore dell'aviazione per consentire agli aeromobili di effettuare manovre di precisione per l'atterraggio, senza richiedere aiuti a terra. Proprio grazie alla sua lunga esperienza in questo campo, Thales Alenia Space, nel 2016, ha firmato un contratto con l'Agenzia Spaziale Coreana per la fornitura del Korean Augmentation Satellite System (KASS). Il sistema regionale KASS della Corea del Sud verrà inizialmente utilizzato per applicazioni aeronautiche, includendo i servizi di navigazione "Safety of Life" e fornirà assistenza indispensabile durante determinate fasi del volo, in particolare l'atterraggio, permettendo agli operatori di evitare l'utilizzo di infrastrutture ausiliari durante agli sbarchi negli aeroporti.

Allo stesso modo, ASECNA ha selezionato Thales Alenia Space all'inizio del 2019 per portare avanti un progetto di fase B che include la fornitura di un servizio pre-operativo dal 2020, nonché un sistema SBAS (Satellite-Based Augmentation Systems) nell'Africa sub-sahariana, per supportare la crescita significativa del traffico aereo in quest'area grazie a una soluzione satellitare ottimizzata.

"Il contratto siglato oggi rafforza la posizione di Thales Alenia Space, all'avanguardia della navigazione satellitare in Europa, come fornitore di sistemi di navigazione incluso servizi di 'Safety of Life', con una crescente attenzione al mercato di esportazione", ha affermato Benoit Broudy, responsabile della Navigazione di Thales Alenia Space in Francia. "Consolidando le nostre competenze attraverso la partecipazione a importanti programmi come Galileo, EGNOS e Kinéis, nonché la nuova costellazione del News Space con 25 satelliti con funzionalità IoT e geolocalizzazione nativa, per i quali siamo architetti di sistema per conto di CLS in collaborazione con Hemeria, Thales Alenia Space continua a crescere e innovare, offrendo prestazioni ancora più elevate e soluzioni più agili per soddisfare le esigenze in evoluzione dei nostri clienti in tutto il mondo".