Thiel (PayPal): bitcoin arma finanziaria cinese contro Usa

Red
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Roma, 8 apr. (askanews) - Il bitcoin? In parte un'"arma finanziaria cinese contro gli Stati uniti". Questa l'idea del miliardario americano Peter Thiel, co-fondatore di PayPal e grande sostenitore della politica dell'ex presidente Donald Trump, espressa in una conferenza virtuale del think tank conservatore Richard Nixon Foundation.

Nello stesso intervento, Thiel ha chiesto che gli Stati uniti impongano un bando sull'app di short video TikTok, della compagnia cinese ByteDance.

"(La Cina) non ama che gli Usa abbiano questa valuta di riserva, perché questa ci dà una grande leva sulle catene di fornitura di petrolio iraniano e di cose del genere", ha detto Thiel. "Io - ha continuato - mi chiesto a questo punto se il bitcoin debba anche esswere considerato in parte un'arma finanziaria cinese contro gli Stati uniti nel momento in cui minaccia il modo di far soldi, ma soprattutto minaccia il dollaro Usa e la Cina vuole fare cose che lo indeboliscano".

Per quanto riguarda TikTok, Thiel è stato particolarmente duro: "Il punto problematico su TikTok è che è un'incredibile esfiltrazione di dati sulle persone. Si sta creando una mappa incredibilmente invadente della privacy di unp'ampia parte del mondo occidentale".

Per questo motivo, il suggerimento è che gli Usa facciano come l'India, che ha bloccato TikTok.

Il miliardario ha inoltre criticato i colleghi di diverse aziende internet Usa che, collaborando con la Cina, le stanno semplicemente consegnando segreti industriali ai cinesi. In particolare, Thiel ha puntato il dito contro Google, che a suo dire "sta efficacemente lavorando con i militari cinesi, non con quelli americani".