Think tank: Usa non più egemoni nell'Indo-Pacifico -3-

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Roma, 20 ago. (askanews) - La Strategia di difesa nazionale Usa del 2018, in qualche modo, ha cercato di rimettere le cose nel corso giusto, riallineando la priorità strategica sulla competizione tra potenze statuali rispetto al precedente focus sul terrorismo transnazionale. In particolare, come minaccia, il documento ha individuato la Cina.

Pechino ha talmente rafforzato i suoi sistemi anti-intervento Usa, da essere in grado di utilizzare una forza limitata per imporre dei fatti compiuti prima che gli Usa possano rispondere. Questa situazione potrebbe essere "devastante" per l'equilibrio di poteri nell'Indo-Pacifico e "per la stabilità della rete di alleanze americana". In particolare, la politica di proiezione cinese, che punta a costruire una catena insulare di difesa, in una crisi, potrebbe portare Pechino a occupare le isole Ryukyu, che sono territorio giapponese, che darebbe alle forze cinesi un enorme vantaggio, da un punto di vista militare. (Segue)