Tifone Corea del Sud, 6 morti e molti dispersi

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È di sei morti il bilancio del passaggio del tifone Mitag che si è abbattuto sulla Corea del Sud. Le vittime, come riferito il ministro dell’Interno sudcoreano, sarebbero morte a seguito dei crolli di alcune strutture dovuti alle piogge o per annegamento. Il tifone, il 18esimo dall’inizio dell’anno, ha danneggiato soprattutto le regioni meridionali: più di 100 edifici si sarebbero allagati, mentre 1500 persone sono state costrette a lasciare le loro abitazioni per motivi di sicurezza. Le autorità temono che il bilancio possa incrementarsi.

Tifone in Corea del Sud

Il tifone Mitag ha lasciato la Corea del Sud dopo aver provocato devastazione, vittime e dispersi. Tra mercoledì e giovedì almeno 6 persone sarebbero morte, ma il si tratta solo di un bilancio provvisorio. Tra i migliaia di dispersi potrebbero infatti nascondersi altre vittime. Nella città portuale di Busan, circa 600 soccorritori hanno lavorato alacremente per localizzare 4 persone intrappolate sotto una franca. “Un’enorme quantità di sabbia e terra è franata per diverse centinaia di metri e ha travolto una casa e un ristorante” ha detto un testimone alla stampa locale.

Tifone declassato

Mitag, dopo il suo passaggio sulla Corea del Sud, è stato declassato a tempesta tropicale anche se i suoi venti continuano a soffiare a oltre 100 km/h minacciando le coste del Giappone. Allerta massima per piogge torrenziali e venti che potrebbero causare mareggiate ed erosioni delle coste. Migliaia di persone sono state costrette ad abbandonare le loro case. Sospesa momentaneamente la circolazione dei traghetti.