Timmermans: accordo con Iran successo europeo, si può ancora salvare

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Roma, 8 gen. (askanews) - "Di fronte a un'azione unilaterale degli americani, Borrell ha fatto la cosa giusta. A nome di tutta la Ue, ha invitato il ministro degli esteri iraniano a Bruxelles per discutere la situazione e rilanciare il dialogo. Primo compito dell'Europa è convincere le parti a evitare una escalation. Conoscendo un po' l'Iran credo che ci sia ancora volontà di salvare l'accordo, che ricordo è stato un grande successo di Federica Mogherini. Non dobbiamo mai dimenticarci che la Ue nasce come progetto storico di pacificazione. Promuovere la pace e la cooperazione non solo in Europa è nel nostro Dna. Se abdichiamo a questo ruolo temo che nessun altro lo svolgerà nel mondo". Lo dice Frans Timmermans, vicepresidente della commissione Ue, in una intervista al Corriere della sera.

L'Europa non ha fatto poco per aiutare l'Iran ad aggirare le sanzioni americane? "Abbiamo fatto un lavoro costruttivo - osserva - e gli iraniani lo hanno riconosciuto. Ma dobbiamo anche prendere atto che i problemi con l'Iran esistono: le ambizioni regionali di Teheran, il sostegno a organizzazioni estremiste, il ruolo in Siria, il programma missilistico. Io penso che Borrell abbia preso la posizione giusta".

Quanto alla Libia, Timmermans osserva: "Con la sua esperienza e i suoi contatti, penso a una personalità come l'ex ministro Minniti, il governo italiano ha la possibilità di costruire insieme a Borrell e alla Commissione una politica europea ragionevole e importante che eviti l'escalation. La situazione in Libia dev'essere una priorità assoluta per l'Ue, non solo per le migrazioni. Nell'intero Nord Africa, Egitto, Tunisia, Marocco, Algeria dobbiamo mostrare di aver capito che senza di loro non può esserci stabilità nella regione".