Tirano fuori dall’auto una donna e scappano in Svizzera, 2 arresti

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 18 dic. (askanews) - Un italiano di 37 anni, G.S., e la compagna di 28 anni, V.M., sono stati fermati oggi dalla polizia, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano, presso gli uffici del Settore della Polizia di Frontiera di Como, con l'accusa di essere gli autori di una violenta rapina messa a segno a Milano la mattina del 15 dicembre. In pochi istanti una donna, che si trovava in via Melchiorre Gioia angolo via Amerigo Vespucci a bordo della sua autovettura, era stata aggredita dall'uomo che, con la complicità della compagna, l'aveva afferrata per i capelli e trascinata violentemente fuori dall'auto. I fermati, entrambi di origine siciliana, sono gravemente indiziati. L'uomo era evaso dagli arresti domiciliari.

Subito dopo la rapina i due malviventi avevano caricato sull'auto appena rubata due valigie e si erano allontanati a forte velocità ma erano stati incastrati del localizzatore dello smartphone della vittima che ha consentito ai poliziotti dell'Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Milano, intervenuti nell'immediatezza dei fatti, di tracciarne lo spostamento oltre il confine svizzero. Attivato il Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia, Centro di Cooperazione Polizia Doganale (C.C.P.D.) di Ponte Chiasso, le ricerche dell'autovettura e dei fuggitivi sono state diramate in Svizzera le cui autorità di Polizia, poco dopo, hanno comunicato che l'autovettura con a bordo l'uomo e la donna era stata intercettata presso un'area di servizio a circa 20 chilometri dall'uscita della galleria del San Gottardo, nel cantone Uri.

All'atto della riconsegna dei due italiani alle autorità di Polizia, oggi gli agenti della Squadra Mobile di Milano hanno eseguito il provvedimento di fermo del P.M., accompagnandoli presso la Casa Circondariale di Como in attesa di convalida.