Titoli Stato: Iacovoni, 'in 2022 possibili due emissioni in dollari'

·2 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Roma, 20 dic. – (Adnkronos) – Anche nel 2022 nella gestione del debito pubblico italiano al Tesoro "puntiamo a essere prevedibili e regolari garantendo il giusto mix fra le nostre esigenze di gestione del portafoglio e le condizioni della domanda sul mercato": in particolare ci sarà "un impegno forte" sul dollaro "con un paio di emissioni per completare la curva dei rendimenti in dollari". Lo sottolinea Davide Iacovoni, responsabile della direzione del Debito Pubblico al Mef, presentando le Linee Guida per il 2022 in cui ha anticipato un "graduale avvicinamento al mondo retail, con la riproposizione di strumenti ben noti ma con modalità di prodotto" adeguate alla richiesta.

Quanto alla pianificazione per i diversi segmenti, sui Bot "continueremo a essere molto prevedibili e continui, e questo ci permetterà emissioni nette negative", mentre sui Ccteu "che nel 2021 sono stati uno strumento importante, anche per la platea internazionale, allarghiamo lo spettro delle scadenze considerate da 3 a 10 anni per i nuovi titoli". In particolare nel range con scadenza fra 3 e 5 anni – ha spiegato Iacovino – ci saranno "emissioni nette positive, con 2 nuovi titoli per ogni scadenza" ma per un totale inferiore al 2021; per i 7-10 anni "emissioni in linea con il 2022, positive per i 7 anni con 2 nuove linee e negative sui 10 con una nuova linea". Quanto alle scadenze oltre i 10 anni il totale "sarà di poco superiore" all'anno che si chiude, con probabili nuovi titoli benchmark su 15,20 e 30 anni" con emissione su sindacazione.

Un discorso a parte poi, merita il Btp futura: "L'ultima emissione di Btp Futura – ha riconosciuto – è stata lievemente sotto le attese" anche perché condizionata dalla " intensa volatilità di mercato in quei giorni": in ogni caso si è trattato di "un emissione di servizio, sulla quale c'era un impegno. Dal nostro punto di vista non c'è stato un vero impatto perché non avevamo aspettative precise".Per il 2022 – ha aggiunto – "una emissione è sicura, forse ci sarà anche una seconda" . Quanto al Btp Italia "non ce n'erano in scadenza ma è molto possibile che torneremo ad aprire questa linea: lavoriamo su aggiustamenti per rendere i titoli" più interessanti in un quadro di tassi reali negativi. Iacovoni ha anche definito il Btp Green "un segmento molto importante, strategico, in cui emetteremo un nuovo titolo con scadenza da valutare, probabilmente inferiore a quella attuale".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli