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Roma, 16 apr. (Adnkronos) – "C'è stata una presa di coscienza improvvisa, hanno capito e si sono resi conto che stava per scoppiare il caos". A dirlo all'Adnkronos è il noto cuoco siciliano Filippo La Mantia, commentando le prossime riaperture dei ristoranti annunciate dal governo Draghi. "Io da ieri sera vado in giro, e si respira un clima di grande fiducia -racconta La Mantia- Vedo amici, che sono come fratelli, che si stanno preparando tutti per questo opening, giro per Milano e vedo tutti i dehors esterni nuovi, è veramente bello. E da anche a me un po' di carica".

C'è dunque "una grande attesa per questa data -dice lo chef- si stanno preparando tutti per poter ricevere le persone in sicurezza. Io penso che sia l'inizio di un grande percorso che ci porterà ad una normalità, sono contento". Il pensiero va però a chi non ce l'ha fatta, a chi in questi mesi ha lottato ma non ha resistito. "Quello che è perso è perso, purtroppo -dice La Mantia- Spero che ora il governo dia qualcosa a chi ha perso tanti soldi. Ha chi ha dovuto lottare, combattere, ma non è riuscito a restare a galla. Onore anche a "chi ha resistito fino a oggi con locali chiusi, bisogna dare merito dare merito a tutta quella gente che in questi mesi ha sofferto tantissimo, dannandosi con i fornitori, con le banche, con i debiti", ricorda lo chef.

Che ha chiuso il suo ristorante ed ora, cautamente, ricomincia a considerare l'idea di ricominciare. "Sto ascoltando un sacco di proposte, le sto valutando e vediamo -dice all'Adnkronos- Si respira fiducia, intorno a me sento, guardo e vedo una situazione di grande ottimismo. Speriamo".