Tiziano Ferro vittima dei bulli: "Non ricordo un giorno senza prese in giro"

SANREMO, ITALY - FEBRUARY 7: Tiziano Ferro at the fourth evening of the 70th Sanremo Music Festival on February 07, 2020 in Sanremo, Italy. (Photo by Marilla Sicilia/Archivio Marilla Sicilia/Mondadori Portfolio via Getty Images)
Tiziano Ferro vittima dei bulli: "Non ricordo un giorno senza prese in giro" (Photo by Marilla Sicilia/Archivio Marilla Sicilia/Mondadori Portfolio via Getty Images)

Una carriera costellata di successi e importanti traguardi, fatta di sacrifici e dure prove con il destino: è una storia di rinascita e riscatto quella di Tiziano Ferro, che nel salotto di Silvia Toffanin, ospite a "Verissimo", si è raccontato a cuore aperto. Le sue rivelazioni hanno commosso i fan.

VIDEO - Chi è Tiziano Ferro?

Oggi è un cantante affermato, ma nella sua vita non sono mancate le difficoltà. Con 20 anni di carriera, 20 milioni di album venduti e oltre 125 dischi di platino e d'oro vinti, Tiziano Ferro è uno degli artisti italiani più amati in Italia e nel mondo. In occasione dell'uscita del suo ultimo lavoro discografico, "Il mondo è nostro", "Verissimo" lo celebra con un appuntamento speciale, tra emozioni e sorprese. Domenica 13 novembre dalle 16.30, Silvia Toffanin ha condotto una puntata evento interamente dedicata al celebre cantante di Latina.

Al centro della puntata Tiziano Ferro, con la sua musica, la sua storia e il racconto del suo intenso percorso di vita, coronato dall'aver trovato l'amore e dalla gioia di essere diventato papà. Molti gli ospiti chiamati da Silvia Toffanin per raccontare, per la prima volta, il lato più intimo dell'artista: tra questi suo marito Victor, suo fratello Flavio, Giorgia e Sting, con il quale ha collaborato nell'ultimo album, fino alla super reunion con i Sottotono, con i quali Tiziano ha iniziato la sua carriera come corista. L'artista si è esibito per la prima volta davanti al pubblico e in tv sulle note di alcune delle hit contenute nell'ultimo album, oltre ad aver intonato i suoi intramontabili successi.

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E' stata una lunga intervista a cuore aperto quella di Tiziano Ferro, che ha ripercorso anche i momenti più difficili della sua vita. Obesità, bullismo, alcol e depressione, fino al senso di solitudine e ai pensieri suicidi, poi l'amore per suo marito e la gioia immensa di essere diventato padre: Ferro si è raccontato a 360 gradi.

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I problemi sono iniziati quando era solo un ragazzo: "Le prese in giro sono iniziate subito, perché ero sovrappeso e fuori da ogni giro. Da adolescente non ricordo sinceramente un giorno della mia vita senza prese in giro", ha rivelato.

Quindi ha aggiunto: "A un certo punto ti abitui e ti senti in difetto, perché troppo sensibile, troppo grasso". A lungo è stato isolato "perché sfigato e grasso". Poi ha tenuto a sottolineare: "I bulli sono tutti dei vigliacchi. L'attenzione è il territorio in cui riescono a esistere, se togli loro l'attenzione non esistono più".

Era ancora molto giovane quando ha deciso di lasciare Latina, sua città natale, per trasferirsi in Messico. Successivamente è volato a Londra, ma "è stato un capitolo meno edificante, perché non ho fatto amicizie, non studiavo. Ho toccato la punta più bassa: quell'anonimato è diventato obbligo alla solitudine e non riuscivo più a guardarmi allo specchio".

Poi è subentrata la paura di non essere accettato per via della sua omosessualità. "Ho subito mobbing. Tutti mi chiedevano con chi stavo, chi volevo". Alla fine "lì è esploso, in peggio, il mio rapporto con l'alcol".

Tiziano ha dovuto fare i conti anche con la depressione: "Pensavo di essere nato difettato, per questo non ho chiesto aiuto, non pensavo di averne bisogno" e solo nel 2008 ha iniziato ad andare in analisi. Inoltre, è "diventato sociopatico". Infatti, ha spiegato: "Non riuscivo a parlare con una persona senza sentire che mi puntava il dito pensando fossi gay", confidando persino di aver pensato al suicidio.

Poi la svolta: "Ho cominciato ad andare in analisi, ho abbracciato una condizione di bellezza, ho iniziato a parlare con amici e famiglia ed è stato automatico parlare con tutti". Fondamentale l'incontro con Victor, nel 2016, con il quale si è sposato tre anni dopo. A febbraio del 2021 sono arrivati anche due splendidi figli, Andres e Margherita, nonostante "io abbia sempre vissuto con la consapevolezza che non sarei stato padre".