Tlc, Gasparri: su rete unica confronto anche in Parlamento

Pol-Afe

Roma, 8 gen. (askanews) - "La vicenda della rete unica per le telecomunicazioni non è una questione da discutere in segreto, con uno stile più da loggia illegale che da trasparente conduzione economica. La vicenda coinvolge l'Enel, che ha come azionista di riferimento lo Stato, e la Cassa Depositi e Prestiti. Soggetti che quindi hanno una rilevanza pubblica e che devono rispondere del loro operato. Del resto anche Tim incamera valori e realtà con una lunga storia alle spalle, risalenti anche alle fasi in cui la telefonia era a controllo pubblico. Ci vuole quindi trasparenza ed un confronto che avvenga finalmente anche nelle sedi parlamentari. La rete unica va avanti? Quali sono le prospettive e gli equilibri che si definiranno? È una trattativa sicuramente complessa ma che non può essere condotta, soprattutto da alcuni soggetti di rilevanza pubblica, con il cappuccio in testa e con stile da società segreta. È tempo di un dibattito pubblico e trasparente su una vicenda che ha una grande rilevanza strategica per la diffusione della banda larga e per il futuro stesso del Paese". Lo dichiara il senatore Maurizio Gasparri di Forza Italia.