Tlc, Morelli (Lega): governo commissariato da blog di Grillo

Pol/Vlm
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Roma, 16 lug. (askanews) - "Altro che sovranità digitale, governo e Parlamento sono schiavi del signor Beppe Grillo, che dal suo blog indirizza le decisioni dei parlamentari e della metà di un esecutivo che lo riconosce come garante politico. Mentre il Parlamento ragiona di sovranità digitale, Grillo indirizza verso la sostituzione dell'ad di un'azienda di Stato l'acquisto di azioni a parte di una società pubblica, manovrando anche la strategia che l'azienda pubblica dovrebbe usare per cacciare l'azionista privato da Tim. Tutto nel totale silenzio di Pd, renziani e Leu, che queste imposizioni se le ritrovano poi sui banchi del governo. Visto che qualcuno sta sorridendo per la crescita del valore delle azioni di Atlantia, non vorremmo che domani qualcuno lo facesse per l'aumento evidente del valore delle azioni di Tim e sarebbe interessante sapere se quella persona sia titolare di quote della società telefonica. Il colmo è che, mentre si blatera di indipendenza dalle potenze digitali straniere, Conte e il suo governo hanno un insider: a questo punto meglio scegliere tra Washington o Pechino piuttosto che sorbirci il guru". Lo afferma Alessandro Morelli, deputato e responsabile Tlc della Lega, intervenendo presso l'Aula di Montecitorio durante la discussione delle mozioni sulla rete nazionale delle telecomunicazioni.