Tlc: Xi (vivo Italia), 'in Europa con nostri smartphone faremo bene, puntiamo ai giovani'

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"La nostra filosofia è fare la cosa giusta e farla bene. Da 9mila utenti europei che abbiamo interpellato è emersa l'evidente necessità di smartphone che abbiano le giuste caratteristiche al giusto prezzo. I nostri telefoni sono utilizzati da 370 milioni di utenti al mondo, crediamo fortemente che avremo successo in Europa". Lo dice all'Adnkronos Vincent Xi, presidente di vivo Italia, l'azienda cinese che a ottobre è sbarcata nel Vecchio Continente a 25 anni dalla sua fondazione. Lo ha fatto con un biglietto da visita importante: vivo X51 5G, smartphone dalle elevate caratteristiche a partire dal design ricercato per finire alla sua punta di diamante, il comparto fotografico che è dotato di tecnologie particolarmente avanzate tra cui uno stabilizzatore che replica le prestazioni di un gimbal. Il telefono non è arrivato da solo sul mercato europeo, perché ad accompagnarlo ce ne sono anche altri tre, della gamma Y, i modelli Y70, Y20s e Y11s. Si tratta di versioni di fascia più bassa, a dimostrazione che il brand oltre a puntare ai vertici con l'X51 5G, strizza l'occhio anche a quegli utenti che cercano qualità a un "prezzo giusto", per usare le parole di Xi. "Nei prossimi mesi introdurremo altri smartphone per andare a coprire tutte le fasce di prezzo e rivolgerci ad una utenza più ampia", aggiunge.

"In Europa - spiega Xi - il nostro obiettivo sono i giovani, che dividiamo in due gruppi: quelli che cercano intrattenimento e i 'fotografi da social'. I primi utilizzano lo smartphone per fruire di contenuti multimediali in streaming, ascoltare musica in movimento, parlare con amici e familiari attraverso i social e le piattaforme di messaggistica istantanea. L'altro gruppo - prosegue il presidente di vivo Italia - sono quelli che si divertono con la fotografia e con i filmati. Catturano i momenti e li condividono su differenti piattaformi. Ma per entrambi i gruppi - aggiunge Xi - l'attenzione è focalizzata sulla batteria, sul design anche inteso come esperienza d'uso e sulla fotocamera".

Quindi, specifica ancora il presidente dell'azienda in Italia, è stato necessario "adattare e mettere a punto la strategia aziendale per ciascuno dei mercati" nei quali operiamo e andare incontro a questo target. "Non dobbiamo dimenticare che, sebbene possa sembrare un unico mercato, in realtà è composto da 44 Paesi. Ci sono alcuni punti in comune nel modo di pensare dei consumatori, ma anche varie sfumature. E anche una cultura differente, diversi linguaggi, mentalità, abitudini di acquisto". Questo è il motivo per cui vivo ha deciso di sbarcare in sei Paesi europei, per concentrarsi su precisi mercati e "iniziare a creare consapevolezza sul brand, che è sconosciuto a molti, e creare fiducia nei nostri prodotti". L'obiettivo principale, dice ancora Xi, "è la soddisfazione dei consumatori".

In Italia, entra più nello specifico Vincent Xi, "al momento abbiamo avviato una partnership con il gruppo Euronics, ma stiamo lavorando per portare i nostri prodotti su tutte le catene di elettronica, sia online che offline, e sugli operatori telefonici. Inoltre - ricorda - siamo già stati partner ufficiali dei Mondiali di calcio in Russia 2018, e saremo partner anche di Euro 2020 ed Euro 2024 e dei Mondiali del 2022".

Il supporto ai terminali è uno dei temi più sentiti dagli utenti degli smartphone Android e su questo Xi è chiaro: "Grazie alla collaborazione a lungo termine con Google, i prodotti vivo rispetteranno tutte le regole per gli aggiornamenti di sicurezza del sistema operativo. X51 riceverà l'update ad Android 11 e - aggiunge - prevediamo aggiornamenti software per 4 anni".