Tni Italia: riapertura ristoranti a fine maggio? Inaccettabile

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 15 apr. (askanews) - "È inaccettabile. Come si legge dalle agenzie, le aperture dovrebbero essere verso fine maggio. È un evidente segnale di chiusura nei confronti di tutte le attività commerciali. Ormai siamo allo sfascio, si riesce ad aprire più tardi dell'anno scorso, quando non si conosceva il virus e non c'erano i vaccini". Così in una nota Pasquale Naccari, presidente di TNI Italia, l'associazione dei ristoratori scesa in piazza l'ultima volta martedì scorso a Roma per chiedere ristori e una data certa per la riapertura.

!L'Italia è allo sbando e viaggia senza direzione. Noi non lo accetteremo e non aspetteremo per dimostrarlo. La sofferenza è troppo alta, la gente non ce la fa più. O si apre e si dà un segnale oppure ognuno prenderà la propria strada assumendosene la responsabilità. Non ne possiamo più di vane promesse, siamo pronti a nuove, eclatanti dimostrazioni di protesta in tutta Italia già nei prossimi giorni. L'Italia s'è desta", dice Naccari.

Nella bozza inviata dalle Regioni al Governo si prospetta per i ristoranti una apertura solo su prenotazione, con tavoli a 2 metri di distanza e privilegiando gli spazi esterni rispettando la distanza di almeno un metro.