Tod's, titolo vola dopo aumento quota Lvmh, analisti guardano a ipotesi M&A

·3 minuto per la lettura
Il logo Tod's presso un negozio a Roma

(Elimina refuso in primo paragrafo)

MILANO (Reuters) - Il rafforzamento di Lvmh nel capitale di Tod's spinge a Piazza Affari il titolo del gruppo fondato da Diego Della Valle, con gli analisti che sottolineano come la mossa possa essere il preludio di una vendita da parte dell'imprenditore fiorentino - sebbene non a breve - o di un delisting della società.

Ieri sera Tod's ha annunciato un accordo in base al quale il gruppo francese acquisterà il 6,8% dell'azienda di calzature di lusso, salendo al 10%.

Una mossa di "amichevole supporto" da parte del gigante di proprietà di Bernard Arnault, secondo quanto riferito da due fonti.

In borsa il titolo, che nelle prime battute non era riuscito a fare prezzo, ha poi aperto con un balzo di oltre il 15%. Intorno alle 10,30 sale di circa il 10% a 38,3 euro. Ieri aveva chiuso a 35,3 euro.

Il prezzo concordato per l'acquisizione, si legge nella nota, è di 33,10 euro per azione, pari al prezzo medio ponderato per il volume di azioni Tod's dei quindici giorni di negoziazione precedenti la data di sottoscrizione.

A seguito del completamento dell'operazione - che sarà eseguita il 28 aprile - Della Valle deterrà, direttamente e indirettamente, una partecipazione pari al 63,64% del capitale di Tod's.

Una fonte vicina alla situazione ha detto che il gruppo francese non prevede di aumentare ulteriormente la quota per il momento.

"La condivisione dei valori del lusso, della qualità e della desiderabilità dei prodotti potrà essere un ottimo motivo per pensare ad eventuali opportunità da cogliere insieme nel futuro", ha commentato Della Valle nella nota.

SCENARI

Per gli analisti, il rafforzamento della presenza di Lvmh nel capitale di Tod's potrebbe essere il preludio di un'ulteriore salita di Arnault nel capitale e di una possibile vendita del gruppo.

"Pensiamo che possano emergere speculazioni di un possibile ulteriore rafforzamento di Lvmh nella società", ha scritto l'analista di Jefferies Flavio Cereda ieri sera.

"La notizia è positiva per il titolo, in quanto pone Lvmh come naturale compratore in caso di futura vendita dell'azienda", si legge in una nota di Equita, in cui si sottolinea tuttavia come la scelta di Della Valle di cedere solo il 6,8% lasci pensare che non intenda percorre questa strada a breve, ma solo fra qualche anno.

Anche nella nota di Bestinver si mette in evidenza come il rafforzamento di Lvmh nel capitale di Tod's possa essere il segnale di una possibile futura vendita "al giusto prezzo e alle giuste condizioni".

Gli analisti di Citi ricordano come la famiglia Della Valle avesse rafforzato la propria quota alla fine del 2019 ad un prezzo molto più elevato.

"Questa operazione (il rafforzamento di Lvmh, ndr), sebbene non rilevante, suggerisce come (la famiglia Della Valle) riconosca che il turnaround non ha funzionato" e che Lvmh potrebbe dare una mano ai proprietari per delistare il titolo. Un passaggio che, a parere di Citi, faciliterebbe l'execution di un piano di rilancio.

(In redazione a Milano Elvira Pollina, Sabina Suzzi)