Tokyo 2020, Rossella Fiamingo in lacrime: niente podio olimpico

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(Photo by Elsa/Getty Images)
(Photo by Elsa/Getty Images)

Finisce in lacrime il sogno di Rossella Fiamingo di tornare sul podio olimpico, cinque anni dopo l'argento di Rio. La schermitrice siciliana si è arresa 15-7 nei quarti contro l'estone Katrina Lehis, che ha guadagnato subito un vantaggio shock di 6-0 che di fatto ha reso impossibile la rimonta. 

"Io sono piccolina e non ho mai trovato la misura contro di lei che è altissima" ha spiegato la spadista, citando l'evidente differenza di statura tra lei (alta 1,68) e l'estone (1,86). "Ho provato a modificare la mia scherma, ma lei non si è fatta influenzare da nessun tipo di cambiamento, e ha alternato molte bene le azioni. È andata così. Mi dispiace, ho provato a crederci, ma da metà assalto ho capito che era molto difficile recuperare".

"Adesso speriamo nel torneo a squadre, speriamo nel riscatto - ha detto la due volte campionessa del mondo, che si è concessa lacrime di dolore, ma liberatorie - Porto con me il lato positivo di essere andata avanti in questo torneo, ma qui quel che conta è la medaglia. Mi brucia questa sconfitta netta".

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