Tokyo, Hubbard prima atleta transgender alle Olimpiadi

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Image from askanews web site
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Milano, 17 lug. (askanews) - Dalla Nuova Zelanda la sollevatrice di pesi Laurel Hubbard alle Olimpiadi di Tokyo è sostenuta dalla sua squadra per far fronte all'"enorme concentrazione" mentre si prepara a diventare la prima atleta olimpica transgender scatenando un dibattito internazionale che non riguarda soltanto lo sport, ma anche la politica e la scienza.

Hubbard, che è nato maschio ma è diventata femmina a 30 anni, ha acceso le discussioni per la sua selezione, giunta dopo che ha soddisfatto i criteri di qualificazione per i concorrenti transgender.

"Stiamo lavorando a stretto contatto con Laurel, come facciamo con qualsiasi atleta, ma soprattutto per l'enorme attenzione che attira", ha detto il direttore delle comunicazioni del Comitato Olimpico della Nuova Zelanda Ashley Abbott secondo Afp.

Hubbard ha ottenuto l'idoneità all'allenamento come donna dopo aver dimostrato che i suoi livelli di testosterone erano inferiori alla soglia richiesta dal Comitato Olimpico Internazionale. Ma alcuni scienziati e critici dicono che Hubbard ha numerosi vantaggi fisici per aver attraversato la pubertà da maschio per densità ossea e muscolare.

L'atleta gareggerà nella categoria +87kg femminile a Tokyo.

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