Tokyo2020, continua sogno olimpico delle skater bambine giapponesi

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Image from askanews web site
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Tokyo, 4 ago. (askanews) - Continua il sogno olimpico delle skater-bambine giapponesi. Oggi Kokona Hiraki ha conquistato la medaglia d'argento nello skaterboard, dietro la compatriota Sakura Yosozumi. Ma Kokona ha 7 anni meno di Sakura, che ne ha 19. Insomma, la vicecampionessa olimpica ha solo 12 anni e 343 giorni.

Non è una novità assoluta: si tratta della settima più giovane atleta medagliata nella storia di tutte le Olimpiadi moderne. Mentre Momiji Nishiya, che ha vinto la scorsa settimana un'altra medaglia d'oro a poco più si 13 anni è la seconda più giovane campionessa olimpica della storia.

Al di là dell'età, il concorso di skateboard, che non a caso il Giappone ha voluto nelle sue Olimpiadi, ha visto un predominio nipponico secondo solo a quello nel judo. Su nove medaglie consegnate, cinque sono finite in mano ad atleti giapponesi.

Ha cominciato il 22enne Yuto Horigome, seguito dalla piccola Nishiya, che nella sua gara ha relegato al bronzo la sua compagna di squadra sedicenne Funa Nakayama. Peraltro, il podio di Nishiya e Nakayama ha visto come seconda la brasiliana Rayssa Leal, anch'essa tredicenne, il che ha fatto di quel podio il più giovane della storia dei cinque cerchi. E anche sul podio di Yosozumi e Hiraki è salita al terzo posto la britannica Sky Brown, tredicenne.

Il Giappone, nelle sue olimpiadi di casa, ha battuto tutti i suoi record precedenti con 20 medaglie d'oro, 7 d'argento e 12 di bronzo. Nel judo ha ottenuto 9 medaglie d'oro, 2 d'argento e una di bronzo.

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