Tokyo2020, insulti razzisti a Naomi Osaka: licenziato redattore

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Image from askanews web site
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Tokyo, 29 lug. (askanews) - L'eliminazione di Naomi Osaka ha suscitatoreazioni diverse tra i giapponesi e, tra queste, anche di poco sane. Oggi un'importante casa editrice - Tokuma Shoten - ha annunciato di aver licenziato uno dei suoi redattori per aver pubblicato su Twitter dei post razzisti nei confronti della numero 2 del mondo di tennis, caduta al secondo turno del torneo olimpico di tennis per mano della ventesima al mondo, la ceca Marketa Vondrousova.

Il nome del redattore non è stato reso noto, ma la Tokuma ha spiegato che si tratta di un redattore del proprio sito internet "&GP". Dopo poco, il social network ha cancellato i tweet e ha sospeso il profilo dell'utente.

"La Tokuma Shoten e la redazione di '&GP' non condividono alcuna violazione dei diritti umani", si legge in un comunicato. E "per evitare che problemi del genere possano ripetersi", la casa editrice ha deciso di scioglere il contratto con il redattore.

Osaka, che è di padre haitiano e di madre giapponese, è cresciuta negli Stati uniti. In Giappone è adorata, ma anche criticata da alcuni perché conoce male la lingua nipponica.

Nella cerimonia inaugurale dei Giochi, la tennista è stata l'ultima tedofora.

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